Note radio

L'odierna Radio Gioventù 98.3 nasce dall'incontro fra Padre Giuseppe Polselli e l'ing. Carmine Abbate (alias DJ Car) che, a fine 2003, cominciò a gestirne parte del palinsesto insieme all'ing. Gregory Anizot (Greg) e Max Sementilli.

L'emittente, ufficialmente, è denominata Radio Gioventù Francescana, ma dal 2004 (anno in cui ottiene la frequenza in FM 98.300 MHz) viene conosciuta come Radio Gioventù 98.3 grazie all'attività promozionale interna.

Gli studi si sono trasferiti, in un primo momento, da Itri (Latina) a Lenola (Latina) per poi passare a Roccasecca (Frosinone), ma alcuni format vengono realizzati anche al di fuori delo studio centrale, ad esempio a Pontecorvo (Frosinone) e Gioia Tauro (Reggio Calabria).

Protagonisti di Radio Gioventù 98.3

Storia e volto alle voci dell'emittente

DJ Car, un Abbate per Padre Giuseppe

La passione per la radio DJ Car, artefice di un successoL'ing. Carmine Abbate, al secolo DJ Car, è il fondatore di una... Radio Pazzesca: è colui che nel lontano 1989, all'età di circa 13 anni, ebbe l'idea di creare una radio tutta sua!

Certo, l'idea c'era e non era affatto male, c'era tanta voglia di fare, ma mancava tutto il resto.
Come fare? Occorreva dell'attrezzatura, attrezzatura costosa (è chiaro), ma anche gente disposta ad aiutarlo e poi serviva una frequenza libera sulla quale trasmettere; inoltre era importante apprendere le tecniche del mestiere perché DJ Car (allora semplicemente Carmine) aveva, ricordiamolo, appena 13 anni e aveva tutta l'intenzione di creare da sé un impianto di trasmissione radio!

Gli anni delle sperimentazioni Nel 1989 nasce la sua stazione radiofonica, ancora senza nome, da un'idea di irradiare nell'etere segnali modulati in frequenza che potessero essere ascoltati a distanza.
Con spesa non indifferente (400.000 lire), si iniziano ad assemblare vari componenti sino a realizzare il primo trasmettitore di pochi watts (10). Il problema più evidente è l'antenna trasmittente; se ne provano diverse, ma con poco successo.
Il segnale, sui 96.20 MHz, è debole, si arriva a neanche 100m!!!

Nel 1990 la sfida continua, DJ Car e Beny, assemblano un'antenna per FM prendendo spunto da un articolo del 1960 e qualcosa migliora.
Eccoli pronti a trasmettere, l'antenna sul balcone, radiolina in mano e si cammina per i campi; il segnale si ascolta solo fino a 500 mt. Ancora non ci siamo.
L'anno successivo, tra studio e scuola, si trova anche il tempo di studiarsi qualcosa di diverso: "ANTENNE Trasmittenti e Riceventi". Dopo qualche calcolo, λ=c/f si realizza una ground plane, molto simile ad un ombrello e si installa sul tetto.
Le cose vanno meglio, infatti si arriva a circa 2 km.
Nel 1992 si parte con qualche vera trasmissione; giradischi del 1950, un piccolo, mixer autocostruito (sempre), un mangianastri ricavato da una vecchia autoradio e via. DJ Car, Beny, Grazy, Achy ed Alex, sono lì a parlare dinanzi ad un microfono.
E' in questo periodo che viene inventato lo strano nome Radio Pazzesca Stereo, ma l'anno dopo ci si rende conto che la potenza di trasmissione è bassa.
Si sperimenta un nuovo amplificatore RF da 50W, ma al primo tentativo brucia il transistore finale 2N5643. Se ne acquista un altro e dopo laboriosi accordi, finalmente ancora nell'etere. La distanza non va di nuovo oltre i 4km, contro tutte le aspettative teoriche. Il problema di fondo è l'antenna.

Nel '96 l'idea è realizzare una nuova antenna. Si cerca tra cataloghi, ma i prezzi sono proibitivi. Tra una parola e l'altra il buon Kary ci accompagna da un "misterioso signore" che potrebbe fare al caso nostro. Si parla e, come se conosciuto da anni, ci fornisce uno schema d'antenna che fa al caso nostro.
DJ Car aveva appena conosciuto uno dei più grandi esperti di telecomunicazioni del 70', 80' ,90'.
Nel 1997 la nuova antenna è sul tetto e le cose vanno subito meglio. Non ci si accontenta più del vecchio trasmettitore e dopo circa 6 mesi di lavoro se ne costruisce uno da 150W ed inoltre si realizzano le prime trasmissioni stereo.
Si continua a trasmettere seriamente, DJ Car, Mury, Manu e Kary, organizzano turni e si riesce ad essere in onda per più di 12 ore al giorno. Nel frattempo l'antenna è stata collocata su di un grosso traliccio realizzato da Mary.
Siamo nel 1999. Il sacerdote di Castrocielo (Frosinone), giovane ed interessato alle nostre attività radiantistiche, pensa di trasmettere la propria Messa di Pasqua e dà il consenso per installare una nuova antenna sul campanile della Chiesa che si trova a circa 150m di altezza.
Un'emozione: finalmente un piccolo ripetitore. Dopo duri lavori, rieccoli nuovamente in onda sui 90.3 MHz e sui 98.7MHz.

L'estate del 2000 è caldissima, DJ Car, Beny, Fabry, Greg, Max e Sergy, pensano di utilizzare la radio per fare colpo sulle ragazze...!
Volantini pubblicitari, con la foto di "Albert Einstein" alla mano e si parte alla distribuzione durante le feste. Dopo qualche giorno è un successone.
Centinaia di SMS con dediche arrivano alla nostra redazione. Nelle trasmissioni serali si organizzano giochi e quiz a premi molto interessanti.

Luglio 2003: la radio entra nel Web, la URL del sito originario è http://www.radiopazzesca.it e diventa presto un punto di riferimento per i fedelissimi dell'emittente.
Dopo un faticoso luglio si pensa a trasmettere più lontano e si costruisce un nuovo ponte radio, questa volta a 600m di altezza. Il 26 agosto DJ Car e gli altri ragazzi sono in montagna ad effettuare varie regolazioni sul ponte.
L'emozione è forte; quella sera inizia la prima trasmissione a grande distanza che prosegue nelle settimane successive. Tra l'altro ora Radio Pazzesca ha anche il segnale RDS sintetizzato da DJ Car dopo 7 anni di studio.

L'incontro con Padre Giuseppe A dicembre del 2003 Dj Car invia una e-mail ad Emilio, conduttore di Radio Civita comunicandogli la "pazzia per la radio". Lo spettabile signore, invita DJ Car al suo studio di Lenola (Latina) manifestando la disponibilità ad aiutarlo. C'è però da parlare col proprietario nonchè fondatore della conosciuta emittente.
Una telefonata ed un fax fanno il resto. Ci si muove verso la Campania all'incontro col mitico Padre Giuseppe.
Come era accaduto nel 1996 col signore misterioso, il Padre sembra conoscerlo da sempre. Dopo qualche parola insieme è fatta, ha la chiave del ripetitore che si trova ad 800 mt.
Qualche dì dopo eccolo in montagna al lavoro con l'intento di rimetter su quel ponte un po' abbandonato: il nuovo collegamento studio-ripetitore va, e DJ Car di nuovo in etere sui 98.25 MHz, stavolta senza problemi e vincoli.

Le sue conduzioni più famose Oggi gestisce il suo Centro di Produzione radiofonico in uno studio inizialmente tutto auto-costruito.
Il programma più conosciuto che ha condotto è Music.hit, nel quale, il venerdì alle 22.30, ragguagliava gli ascoltatori di Radio Gioventù 98.3 riguardo alle loro scelte musicali.
Il nome del programma ricordava l'omonima rubrica del sito www.libbra.it.
Ma la radio per lui resta un po' un gioco perché, felicemente sposato e papà di Davide, DJ Car nella vita ingegnere, lavora per l'Università degli Studi di Cassino.
Ad agosto del 2006 DJ Car ha condotto Curiosicar nel pomeriggio di Radio Gioventù 98.3, format offrente al pubblico news e curiosità dai quattro angoli del mondo.
Il 22 settembre dello stess anno la sua Music.hit ha celebrato la 100/ma puntata in una serata speciale (dal titolo 100 Music.hit) nella quale sono intervenuti altri conduttori della radio.

Dicono di DJ Car...

  • Porta a fondo ciò che fa e sa essere espressivo e gioviale [DJ Greg]
  • E' la mente tecnica della radio, è in grado di districarsi in ogni occasione [DJ Lukas]
  • Non tutti possono raccontare di conoscere un genio, ma io sì [Max]
  • E' incredibilmente professionale [Tony Tornado]
  • E’ una bella e brava persona (anche professionalmente) [Luciano Rossini]

Veri volontari

Il primo tentativo di portare RG 98.3 oltre i confini locali risale al 2007, quando (probabilmente per primo al mondo) l'Ing. Carmine Abbate sperimenta la propagazione attraverso Internet sfruttando il sistema di Skype.
In seguito all'esperimento (dal consolidato successo) altre emittenti si interesseranno al sistema sfruttato da RG 98.3 e spesso chiedendo lumi allo stesso Abbate.

Gli operatori di RG 98.3 rispettano la vocazione dell'emittente comunitaria religiosa (voluta dal fondatore) esercitando una vera e propria missione di volontariato e sono tanto rari quanto minimi i rimborsi che (se fortunati) talvolta ricevono per non dover mettere mano al proprio portafoglio.
RG 98.3 su Facebook I Feed di RG 98.3

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